F.A.Q.

DA DOVE COMINCIO A ELIMINARE LA PLASTICA?

Nel mio caso ho trovato molto semplice cominciare da prodotti come lo spazzolino (che ora è in bamboo), dal sapone liquido (che ora è una saponetta), dallo shampoo in bottiglia (che ora è o una saponetta o alternativamente sotto forma di cubetti solidi), dalla bottiglietta d’acqua usa e getta (che ora è una borraccia di lunga vita) e potrei andare avanti ancora ma potete scrivermi a info@weenooplaa.it per parlare insieme di altre opzioni, magari più adatte al vostro stile di vita.


PERCHÉ LA PLASTICA È UN PROBLEMA?

La plastica non è in sé un nemico, perché è una soluzione molto pratica e proprio per questo motivo largamente usata.
Diventa un problema dal momento che ne siamo inondati, basta guardarsi intorno nei supermercati, nelle farmacie, nei bar, ovunque, per accorgersi che abbiamo esagerato. La plastica, non solo non viene praticamente riciclata e ammassata nei terreni restantoci per un’infinità di anni, ma è anche tossica per il nostro corpo.

È stato scientificamente provato che la plastica contribuisce a renderci grassi, depressi e infertili. Sono dei componenti chimici contenuti nella plastica a provocare tutto ciò, parlo in particolare di BPA e degli ftalati che vengono usati per rendere la plastica più malleabile.
Quando assorbiamo questi estrogeni attraverso cibo avvolto nella plastica o bevande in bottiglie di plastica o attraverso creme che spalmiamo sulla nostra pelle o prodotti per i capelli, entrano a contatto col nostro flusso sanguigno e inviano ripetutamente impulsi (gli estrogeni sono ormoni sessuali). Questi continui impulsi ci possono portare, col tempo, ad avere sbalzi d’umore, a dover mettere su grasso, a iperattività nei bambini, maggiore predisposizione ai tumori, infertilità. Per non parlare del fatto che si tratta di una vera e propria alterazione dei geni e quindi c'è la possibilità di passare queste informazioni nocive ai nostri bambini.

Il rischio maggiore si ha quando la plastica è a contatto con qualcosa di caldo, come per esempio una bottiglia d’acqua tenuta al sole, perché quei componenti chimici verranno filtrati nella bevanda o nel cibo.
Inoltre, gli estrogeni contenuti nella plastica sono attratti dal grasso e quando mettiamo per esempio gli avanzi del pranzo della domenica nel tupperware, di nuovo verranno filtrati nel cibo. L’ultimo fattore è il tempo, ovvero più un prodotto è a lunga conservazione o ha scadenza molto lunga (per esempio creme per il viso, bagnoschiuma, trucchi), di nuovo quegli estrogeni verranno attratti dal contenuto e filtrati in esso. Ma le alternative ci sono e io farò del mio meglio per offrirvene sempre di più.


TU SEI RIUSCITA A TOGLIERE COMPLETAMENTE LA PLASTICA DALLA TUA VITA?

No. Ho ancora una custodia del telefono in plastica, dei vestiti sintetici con cui faccio sport e alcune altre cose che ancora faccio fatica a rimpiazzare. Ma cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e di congratularmi con me stessa per i passi fatti fino ad ora.
La mia urgenza era quella di togliere la plastica usa e getta dalla mia vita e ci sono riuscita. Una grande conquista!


HO UN PRODOTTO CHE POTREBBE INTERESSARTI, COSA POSSO FARE?

CHE BELLO!

Scrivimi ad info@weenooplaa.it così possiamo fare una chiacchierata e proseguire da lì :)